Prossime date

3° Edizione della VDE in occasione del Festival IT.A.CA’ 2019

31 maggio alle ore 08:30 – 2 giugno alle ore 18:30

L’obbiettivo di chi ha voluto riscoprire questo “antico tracciato” è quello di attrarre Bikers interessati di cultura oltre che di natura. Bikers che abbiano la pazienza di ascoltare, la volontà di ammirare la natura ed i luoghi sacri ai nostri avi. Il tempo giusto da dedicare alla visita dei musei, la curiosità del viaggiatore ma senza la fretta del “corridore”. La via degli Etruschi in Mountain Bike vuole essere un viaggio Storico Culturale, un “cammino” alla scoperta dei luoghi, della cultura e del cibo del nostro appennino. Luoghi e relativi antichi simboli dimenticati. Cultura storica che ha influenzato le nostre vite senza che noi ne conosciamo la vera origine.
Lungo il percorso i partecipanti saranno accompagnati da conoscitori della zona e della storia dei luoghi.

La partenza e il ritrovo è a Marzabotto presso il Museo Nazionale Etrusco Pompeo Aria , dopo di che ci muoveremo verso il Lago del Brasimone passando da Grizzana Morandi.

La partenza del secondo giorno è dal Lago del Brasimone. Dopo la discesa alla Badia di Monte Piano, proseguiremo per la salita al crinale che ci porterà ai Monti della Calvana, incredibile montagna atipica dell’appennino essendo carsica.
Ristoro intermedio presso il circolo Circolo MCL San Michele a Montecuccoli, quindi proseguimento per Prato e soggiorno presso una struttura in loco.

Il terzo giorno da Prato con lievi su e giù raggiungeremo Artimino e il museo etrusco della città

Non ci sono limiti di età ma è necessaria una buona preparazione atletica.
Il percorso è impegnativo ma non ha difficoltà tecniche estreme.

posti disponibili: 15

termine prenotazioni: 15 maggio

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Chi siamo

Simone Grassi – Guida e Maestro AMI Bike – Presidente ASD Gemini MTB e tutti quelli che hanno reso possibile l’inizio di questa avventura:

in primis Claudio LabantiAlberto Monzali che mi hanno  aiutato a tracciare parte del percorso, a seguire gli amici di Prato (Daniele Bettazzi, Claudio Consalez, Massimo Toccafondi) che conoscendo a menadito la zona di Prato e Artimino, mi hanno aiutato a creare una traccia con meno asfalto possibile ed a toccare i punti più belli della zona da Prato ad Artimino; a seguire Laura Raitè che ha gestito tutta la logistica della prima edizione ed il mio fratellone Stefano Grassi che ci ha “scortati” lungo il percorso con auto di supporto .. e lui di scorte ne sa qualcosa! Tutti i ragazzi della prima edizione (Andrea Lorenzoni, Carlo Venieri, Mariangela Cordisco, Massimo Capobianco, Stefano Selleri, Giuseppe Simoni, Dimitri Nerozzi, Valentina Fino),meritano di essere citati come vanno ringraziati e citati l’allora direttore del Museo di Marzabotto Tiziano Trocchi e la direttrice del Museo di Artimino Maria Chiara Bettini. Ed infine,  ma non per minor importanza, tutti i collaboratori della Sezione del Ciclo Cai Bologna che hanno e stanno tuttu’ggi dando forma ad un progetto di più ampio respiro: La Ciclovia ” Sulle tracce degli Etruschi ” ,  500 km di ciclovia da Spina a Populonia !